Alex Del Piero Fans Club

lunedì, 19.02.07

Juventus - Crotone --- La partita di Alex

Sarà stata la reazione al pareggio di Vicenza. Saranno state le parole di Deschamps alla vigilia. Sarà stato un Crotone arrivato a Torino ancora un po’ frastornato dal cambio dell’allenatore. Oppure, semplicemente, la Juventus ha fatto la Juventus. La gara con il Crotone, prima all’Olimpico dopo quasi un mese non ha avuto storia. Tre gol di vantaggio già al riposo (Nedved, Balzaretti, Del Piero), 5-0 alla fine con tris personale del capitano. In attesa che il Napoli giochi domenica, i bianconeri riprendono da soli la vetta. Con l’intenzione di mollarla più.
 
Avvio sprint. Trezeguet pericoloso tre volte in un minuto intorno al 6’: un destro a lato e due colpi di testa sui quali prima Soviero e poi Espinal (sulla linea) mettono rimedio.
Crotone tutto indietro a difesa dello 0-0. I bianconeri ci provano soprattutto dalle fasce con Camoranesi e Nedved ma è difficile trovare i varchi giusti. Anche i calci piazzati diventano un’arma importante per cercare di scardinare la retrovia calabrese. Da un corner, è l’attivissimo Trezeguet a tentare la sponda per Camoranesi che viene anticipato, poi botta di Birindelli su punizione, palla a lato. Dopo il primo quarto d’ora, anche gli ospiti si fanno vivi. Da un corner, Zamboni gira di destro ma non trova la porta.

Calci piazzati come arma in più. Puntuale conferma al 17’: dal corner di Camoranesi, la sfera giunge tra i piedi di Nedved che controlla e infila Soviero con l’aiuto di una deviazione. E’ il meritato premio per il forcing degli uomini di Deschamps. Al 23’, ancora un corner e ancora un gol. Questa volta da sinistra, Balzaretti centra ma il suo spiovente non viene toccato da nessuno e si insacca. E’ il primo gol con la maglia bianconera, il meno cercato ma ugualmente strameritato. C’è in pratica una sola squadra in campo e per poco non arriva il tris prima della mezz’ora. Contropiede Del Piero, Nedved, Trezeguet con girata volante del francese alta.

I bianconeri non mollano la presa, proprio come chiesto da Deschamps alla vigilia. Prima dello scadere, il tabellino della cronaca si arricchisce del cambio Zanetti/Paro (problema muscolare il toscano) e soprattutto con il tris. Stupendo: colpo di testa smarcante di Nedved per Balzaretti che alza testa e vede Del Piero,  controllo del capitano e sinistro sul palo lontano. E’ il 3-0 che chiude il tempo, anche grazie a Soviero che evita un altro gol, ancora di Del Piero. Finisce così, negli spogliatoi rientra una delle Juventus più belle e spettacolari dell’anno.

Esultanza

Ripresa. Subito un cambio. Guido Carboni toglie Espinal e mette Cariello. Ma la prima azione è ancora bianconera con slalom ubriacante di Del Piero e tocco dentro per Nedved, ma la difesa sventa. La Juventus controlla la gara e per poco Camoranesi non inventa un eurogol con un “cucchiaio” dal limite finito alto. Intorno al 10’ si vede anche il Crotone. Prima è Buffon a far tutto: controllo errato su un retropassaggio e corsa ad evitare il più clamoroso degli autogol. Un attimo dopo il merito è tutto di Dionigi e della sua girata che scalda i guanti al portierone. Un piccolo calo di tensione che viene stoppato sul nascere. La reazione è strepitosa, come l’azione Del Piero-Balzaretti-Camoranesi conclusa tra le braccia del solito Soviero, il migliore dei suoi nonostante il tris. Entra Veron per Piocelle, ora sono due i cambi ospiti. E per poco non sono quattro i gol bianconeri: Trezeguet si presenta a tu per tu con Soviero e colpisce il palo.

Poker rimandato di un minuto. Del Piero parte come un treno palla al piede, Trezeguet gli apre un varco un taglio da manuale e il capitano insacca. Deschamps effettua il suo classico cambio: Marchionni per Camoranesi. Per il nuovo entrato subito in dote un assist per Trezegol la cui girata è deviata da Soviero. Ormai è una sfida aperta tra il francese e la porta calabrese e anche una splendida girata al 24’ finisce alta. A sfiorare il quinto gol ci prova anche Del Piero: palla a lato dopo un altro slalom.

Tripletta

Carboni toglie Giampaolo per Lopez e Del Piero firma il tris personale. Minuto 35’, sponda di Trezeguet e destro vincente del capitano per il 5-0. Entra anche Boumsong, al posto di Zebina.

 

La partita di Alex

La migliore che abbia fatto quest'anno, assist, giocate, spettacolo ma soprattutto gol, 3, che lo portano in cima ai cannonieri della serie B e della Juventus di quest'anno. A questo punto crediamo che il voto di questa partita sia scontato. Voto: 10

 

La dedica

 

 

Da Juventus.com:

Se il 2006 era stato l’anno di Del Piero. Il 2007 si candida subito per la conferma. Sei partite ufficiali nell’anno nuovo e ben sette gol segnati, otto se si conta anche quello nel Trofeo Berlusconi. Il capitano continua a centrare il bersaglio e anche la classifica dei marcatori della Serie B parla juventino. Ora sono 12 i centri in campionato, uno in più del bolognese Bellucci anche se c’è da giurare che inizierà la solita querelle per il contestato gol di Alex contro il Brescia il 1 novembre. Quello che resta oggi sono un’altra tripletta e l’ennesima prestazione da urlo.

“E’ una tripletta che mi piace come le altre quattro che ho realizzato in carriera – confessato il capitano a Juventus Channel. Quando segno sono sempre contento, i più belli sono stati il primo e il secondo. La classifica marcatori? Per ora non ci penso, ma lotterò fino alla fine. Sono soddisfatto anche per la prestazione di tutto il gruppo, abbiamo confermato che in casa sappiamo metterci anche tanta qualità. Ora non resta che farlo pure in trasferta”.

 

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 16:24 Commento: 1

lunedì, 29.01.07

Spezia - Juventus --- La partita di Alex

Grazie alla settima prodezza stagionale di Pavel Nedved, la Juventus strappa l’1-1 a La Spezia e ipoteca il titolo di Campione d’inverno in attesa del posticipo tra Napoli e Genoa. Se sarà solitario o in comproprietà lo si saprà lunedì sera.

Dribbling

Gara difficile al Picco. Lo Spezia sfiora l’impresa storica. Va in vantaggio con Confalone al 29’ del primo tempo. Gioca alla pari (in alcuni momenti anche meglio), va in superiorità dopo l’espulsione di Giannichedda (34’ st) e si vedono raggiunti solo nel finale. Deschamps ritrova Buffon tra i pali dopo due gare di assenza per l’infortunio alla schiena. Il resto è la squadra vista con il Bari: Birindelli, Piccolo, Giannichedda e Balzaretti in difesa, Camoranesi, Paro, Zanetti e Nedved a centrocampo, Del Piero e Trezeguet di punta. E’ la prima gara ufficiale della storia, ma i liguri non hanno timori reverenziali. Mister Soda conta molto su Gorzegno e Frara, due cresciuti nel Settore Giovanile, e sull’unica punta Varricchio. Ma i pericoli arrivano soprattutto dagli inserimenti di capitan Guidetti e Confalone. La prima azione degna di nota è di marca è di marca spezzina con Giannichedda costretto ad anticipare Guidetti. Col passare dei minuti è però la Juventus a prendere in mano le redini del gioco. Trezeguet viene cercato con i cross dagli esterni. Al 18’ lo stacco del francese finisce alto e al 23’ Guidetti ci mette un pugno per anticiparlo, ma Rocchi non vede il tocco e non fischia il tiro dal dischetto. Intorno alla mezz’ora ci provano anche Del Piero e Paro ma la gara non si sblocca. Si sblocca invece al 39’, ma la rete è dello Spezia: traversone di Do Prado da sinistra e stacco vincente di Confalone. I padroni di casa volano sulle ali dell’entusiasmo e due minuti dopo Buffon deve intervenire per fermare Guidetti presentatosi a tu per tu. Si va così al riposo con lo Spezia avanti 1-0.

L'aggancio

Ripresa. Deschamps rimanda in campo la stessa squadra del primo tempo. La pressione si fa subito decisa e al 5’ Santoni compie il primo miracolo su Trezeguet, magistrale come sempre nell’anticipo sul cross di Birindelli. Ma al 7’ è ancora Confalone ad avere la palla buona ma Buffon si supera e salva. Ci prova anche Felice Piccolo a mettere la testa, ma il suo stacco è alto. L’occasione più grande capita però tra i piedi di Camoranesi. Del Piero è perfetto nell’assist, l’italo argentino arriva solo in area ma Santoni è ancora una volta decisivo. Deschamps gioca le carte Palladino (per Paro) e De Ceglie (per l’acciaccato Birindelli). Ma non c’è neppure il tempo di provare il nuovo modulo che Giannichedda viene espulso per doppia ammonizione. Anche con l’uomo in meno non cala il forcing. Del Piero ci prova dal limite e poi con l’assist nel corridoio per Palladino, ma Santoni si conferma in giornata. La stanchezza si fa sentire e i padroni di casa vedono avvicinarsi l’impresa storica. Si arriva al 45’ quando Rocchi decreta quattro minuti di recupero. Entra anche Marchionni. Ma per trovare il pareggio non ci vuole una giocata da fuoriclasse. Pavel Nedved controlla e dal limite spara un destro che si insacca a fil di palo. E’ un pari che vale molto di più del punticino portato a casa.

 

La partita di Alex

La sua prestazione non si può definire opaca; si è semplicemente svegliato un pò tardi, e non ha dato il meglio di sè...sarà colpa del telegatto?? Voto: 6,5

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 21:21 Commenta

lunedì, 22.01.07

Juventus - Bari --- La partita di Alex

Poker bianconero al Bari nella giornata in cui Del Piero festeggia la sua presenza numero 500 con la maglia della Juventus. Il capitano festeggia con un gol, assieme a Trezeguet e Nedved che, scatenato al rientro dalla squalifica, mette a segno una doppietta. Tre punti che valgono il primato solitario in classifica.

Premiazione

E dire che la partita era iniziata male, con la squadra di Deschamps passata in svantaggio al primo minuto di gioco quando Scaglia avanza sulla sinistra e serve Santoruvo che si trova praticamente solo davanti alla porta e mette in rete (0-1). La Juventus reagisce immediatamente e cerca di recuperare lo svantaggio, ma non è facile. Ci provano Del Piero, Trezeguet e Nedved, ma nei primi due casi è bravo il portiere Gilet, mentre il tiro del ceco termina di poco a lato. Al 21’ ci prova Zanetti su punizione che però viene parata. Un minuto più tardi è il Bari che si rifà vivo in avanti per la prima volta dopo il gol, ancora con la coppia Scaglia-Santoruvo, quest’ultimo di testa sfiora il palo. La Juventus continua ad attaccare, Nedved si fa vedere con un paio di ottimi spunti, altrettanto fa Camoranesi, e il meritato pareggio arriva al 33’. Il gol è una perla di Trezeguet che, appostato come sempre in area e servito dalla sinistra da Del Piero, con un colpo di tacco mette in rete (1-1). Passano due minuti e i bianconeri vanno ancora vicini al gol con un’insidiosa punizione di Del Piero che viene neutralizzata dal portiere.  Il capitano ci prova ancora al 42’, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. Il gol del vantaggio arriva al 44’ e porta la firma di Nedved che si esibisce in una strepitosa azione personale che parte da metà campo e si conclude in area con un gran sinistro che batte Gillet (2-1)

Indicazioni

La ripresa inizia con il Bari che manda in campo Sgrigna per Di Vicino. Il neo entrato prova a rendersi pericoloso con una conclusione dalla destra parata da Mirante. Replica di Nedved un minuto più tardi con un bel tiro che il portiere neutralizza in angolo. Anche Deschamps opera una sostituzione: al 13’ manda in campo Marchionni, al rientro dopo un lungo stop, al posto di Camoranesi. Insidioso al 16’ un tiro di Carrus che Mirante alza sopra la traversa. Al 21’ arriva il 3-1: Marchionni serve in area Del Piero che con un gran sinistro mete in rete. Festa nella festa per il capitano che non poteva coronare in modo migliore la sua 500esima presenza in maglia bianconera. E la festa non è finita. Al 28’ ancora il capitano serve in area Nedved e il ceco dalla destra batte Gillet per la seconda volta (4-1). Deschamps manda in campo prima Marchisio per Zanetti, poi Bojinov per Del Piero che esce tra gli applausi del pubblico. Ad un minuto dal termine Gervasoni segna di testa (4-2). Non ci sono altre emozioni. L’arbitro fischia la fine e la Juventus va a salutare i propri tifosi sotto la curva.

 

La partita di Alex

Niente da dire; due assist stupendi, un gol e 500 presenze. Grazie capitano. Voto:10

500 presenze

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 20:53 Commenta

lunedì, 15.01.07

Mantova - Juventus --- La partita di Alex

La Juventus inaugura il 2007 sul difficile campo del Martelli di Mantova e, dopo una partita aperta e combattuta, incassa la prima sconfitta stagionale. Deschamps, alle prese con numerosi infortuni, mette in campo l’inedita coppia centrale Kovac-Zebina, con Piccolo a centrocampo sin dal primo minuto. La partita è equilibrata ed intensa, la Juventus fa pressing alto e cerca di passare al centro, mentre il Mantova spinge soprattutto sulle fasce e si fa vedere per primo, con una conclusione di Bernacci che termina alla destra della porta difesa da Buffon. E’ una formazione aggressiva quella messa in campo da Di Carlo contro i bianconeri, che cercano di aprirsi gli spazi in contropiede. Del Piero è sempre al centro del gioco e nei minuti iniziali prova a superare la difesa avversaria con alcuni bei traversoni, ma né Zalayeta né Trezeguet riescono a deviare la palla in rete. Al 19’ il capitano effettua un lungo lancio dalla destra per Trezeguet, che manca di un soffio l’impatto col pallone. Poco più tardi lo stesso Del Piero taglia il campo palla al piede e serve il bomber francese, anticipato dalla difesa mantovana. I biancorossi rispondono al 27’ con Sommese, che scocca un sinistro da fuori area bloccato senza problemi da Buffon. Cinque minuti più tardi il Mantova ci riprova con Carini e Bernacci, anticipati dai difensori bianconeri. A tre quarti del primo tempo la Juventus prova il forcing alla ricerca del gol, ma il Mantova è lesto nel chiudersi e non lascia passare gli attaccanti bianconeri. Al 38’ Balzaretti devia in calcio d’angolo una conclusione ravvicinata di Bernacci, servito molto bene da Caridi. La Juventus replica con una splendida rovesciata da fuori area di Del Piero, bloccata senza problemi da Brivio, ed al 44’ il capitano si fa ancora notare con una gran botta su punizione dai 30 metri, bloccata a terra dal portiere avversario. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione, con le due squadre ferme sullo 0-0.

Mantova - Juve

Le due formazioni rientrano dagli spogliatoi senza aver effettuato cambi ed all’8’ il Mantova si porta in vantaggio. Caridi riceve palla a centro area e, di testa, fa sponda su Bernacci, che riesce a superare Buffon (0-1). La Juventus, con Camoranesi in campo al posto di Piccolo, si getta alla ricerca del pareggio. Ci prova Del Piero con uno slalom e Balzaretti con un preciso cross a servire Trezeguet, ma i biancorossi si chiudono in retroguardia ed annullano le azioni d’attacco bianconere. Al 16’ Del Piero imbecca di tacco Trezeguet, anticipato in corner da Sommese. Due minuti più tardi i due si rendono ancora protagonisti: il capitano serve David, che anticipa il portiere ma, da posizione decentrata, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La partita è vivace, la Juventus spinge con vigore, mentre il Mantova cerca di sfruttare gli spazi per colpire in contropiede. Al 24’ Paro crossa per Zalayeta, che di testa non riesce ad imprimere forza al pallone, facile preda di Brivio, mentre poco più tardi Godeas, in rovesciata, colpisce la traversa. Sul capovolgimento di fronte Zalayeta manca di poco la deviazione vincente, mentre al 32’ i difensori mantovani fanno buona guardia su una gran botta di Del Piero e sul seguente inserimento di Zebina. Al 34’ Buffon è costretto ad uscire per un fastidio alla schiena, al suo posto entra Mirante. La Juventus continua a forzare le maglie difensive avversarie, ma non riesce a trovare la giocata vincente. L’ultima azione da gol giunge al 49’: Paro crossa in mezzo, Trezeguet fa velo e Del Piero, da centro area, calcia di poco alto. L’incontro termina sull’1-0, per gli uomini di Deschamps si tratta della prima sconfitta stagionale.

 

La partita di Alex

Nonostante la sconfitta è il capitano spesso a creare palle gol o a servire i compagni per farli segnare. Certo la sconfitta brucia e nell'insieme la partita della Juve è stata negativa, ma Alex merita la sufficienza. Voto: 7

 

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 14:04 Commenta

giovedì, 21.12.06

Bologna - Juventus

In ricordo di Riccardo ed Alessio, la Juventus scende in campo indossando una maglietta con i loro nomi. Prima del calcio d’inizio Buffon e Del Piero rendono omaggio ai due ragazzi tragicamente scomparsi posando sotto la curva bianconera due mazzi di fiori, mentre tutto lo stadio di Bologna si alza in piedi ad applaudire. Dagli sguardi dei giocatori durante il minuto di raccoglimento, traspare una visibile commozione. Deschamps ed i suoi ragazzi sono ancora scossi come tutti noi, ma cercano di onorare la memoria dei due ragazzi dando il massimo sin dai primi minuti, alla ricerca di una vittoria più che mai importante in questo triste momento.

per ale e ricky

Col lutto al braccio, la Juventus pressa il Bologna nella propria metà campo, spingendo sulle fasce presidiate da Palladino e Camoranesi. Si fa vedere anche Balzaretti, che si stacca ripetutamente dal reparto difensivo per portar palla in avanti, ma le sue incursioni non hanno buon esito. All’11’ una punizione di Bellucci viene deviata dalla barriera, ma Buffon non si fa cogliere impreparato e blocca senza problemi. Tre minuti più tardi Del Piero si libera in area di rigore e, dalla destra, fa partire un diagonale che Antonioli para in tuffo. Al 19’ un’altra punizione di Bellucci, che dai venticinque metri lascia partire un destro preciso ma non fortissimo, parato da Buffon. Al 25’ sempre Bellucci si porta avanti il pallone e scocca un sinistro violento, sul quale si avventa il portiere bianconero. La risposta dei ragazzi di Deschamps non si fa attendere, con Zalayeta che dal limite dell’area mira il sette, ma Antonioli è bravo a deviare in angolo. Al 32’ Del Piero guadagna e batte un calcio di punizione che lambisce la traversa. Nell’ultimo quarto d’ora la Juventus si propone parecchie volte dalle parti di Antonioli. Al 38’ Paro colpisce dalla distanza, ma il pallone viene deviato di testa da Mingazzini. Un minuto più tardi, su calcio d’angolo di Palladino, Del Piero non riesce a trovare la deviazione vincente e la palla carambola su Paro, che dal limite dell’area calcia nuovamente a rete. La sfera viene ribattuta da un difensore rossoblu ad Antonioli battuto. Al 44’ Camoranesi lascia il terreno di gioco, al suo posto entra Birindelli. L’ultima occasione del primo tempo porta la firma di Del Piero, che su punizione calcia di poco a lato. Le due squadre tornano negli spogliatoi col risultato fermo sullo 0-0.

Alex

Le due squadre ritornano in campo senza aver effettuato cambi. Al 47’ si fa vedere Birindelli, il cui tiro dalla lunga distanza finisce di poco a lato, ma l’azione era stata fermata per un fallo di Zalayeta. Le due squadre sono più allungate rispetto alla prima frazione e si susseguono i ribaltamenti di fronte, che non producono però spunti degni di nota. Al 14’ doppia occasione per la Juventus: Zalayeta crossa dalla sinistra, Zanetti gira bene di testa, ma Antonioli vola e salva la sua porta. Sul conseguente calcio d’angolo Boumsong si libera della marcatura e colpisce di testa, ma ancora una volta Antonioli riesce ad intervenire, bloccando la sfera sulla linea. Le due occasioni galvanizzano i bianconeri, che spingono gli avversari nella loro metà campo e tengono in mano le redini della manovra. Al 66’’ Palladino si gira bene in area e scocca un destro a fil di palo, bloccato da Antonioli. Sul ribaltamento di fronte Marazzina prova l’incursione di testa, ma commette fallo su Boumsong, ed un minuto più tardi Buffon para una conclusione ravvicinata di Mingazzini. Al 71’ Del Piero lascia il posto a Trezeguet. Due minuti più tardi la Juventus si porta in vantaggio: Zalayeta riceve palla al limite dell'area e lascia partire un tiro potente, che colpisce la traversa e varca la linea di porta (0-1). La partita si accende, il Bologna diventa più offensivo con l’ingresso di Della Rocca e Meghni al posto di Marazzina e Filippini e si getta alla ricerca del pareggio. Deschamps risponde con Marchisio al posto di Zanetti. All’82’ Bellucci mette in mezzo un pallone sul quale Amoroso interviene in rovesciata e la sfera viene deviata in calcio d’angolo. Cinque minuti più tardi ci prova Zauli, che tenta, invano, di saltare Boumsong in area di rigore. Il francese non si lascia sorprendere e sventa la minaccia con autorità. Dopo quattro minuti di recupero, la Juventus riesce a mantenere il vantaggio e chiudere l’incontro sullo 0-1. Un successo che vale doppio, perché conquistato contro una diretta concorrente alla promozione in uno dei momenti più difficili della storia bianconera.

dribling

La partita di Alex

Ritorna dal primo minuto e fa una buona prestazione con alcuni acuti, come quello su Tersi, che lascia sul posto il difensore del Bologna. Dopo la partita rilascia la seguente dichiarazione:"Ci sembrava giusto ricordare Alessio e Riccardo, entrando in campo con la maglietta con i loro nomi.  Quanto accaduto ha colpito tutti, noi giocatori in primis, perché spesso ci alleniamo con i ragazzi della Primavera e della Berretti e quasi ogni giorno li incontriamo a Vinovo." Poi parla anche della partita:" “Una partita combattuta – spiega il capitano – tra due squadre dotate di ottima organici e di grande organizzazione tattica. Siamo molto contenti per la vittoria contro una diretta concorrente per la promozione, anche perché ci permette di ritornare in testa alla classifica. Abbiamo giocato bene, creando tante occasioni da gol e riuscendo a giocare palla a terra, un fatto che, essendo noi una squadra tecnica, ci permette di diventare pericolosi”. Buona prestazione quindi, influenzata notevolmente dalla scomparsa di Riccardo e Alessio. Ciao ragazzi. Voto: 7

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 09:21 Commenta

domenica, 10.12.06

Juventus - Verona --- La partita di Alex

La Juventus centra la settima vittoria su sette gare giocate all’Olimpico grazie ad un gran gol di Camoranesi al 9’ della ripresa.

Mauro e Jonathan

Vivace avvio dei bianconeri che si propongono in avanti con il trio Palladino, Bojinov, Zalayeta, quest’ultimo al rientro dall’infortunio. Il primo a cercare il bersaglio è l’attaccante bulgaro che al 13’, servito dall’uruguayano, spedisce alto sopra la traversa. Poi tocca a Palladino, che al 20’ tenta di sfruttare un assist di Camoranesi, ma viene anticipato in uscita dal portiere, mentre al 25’ con uno strepitoso tiro da fuori area colpisce il pieno la traversa. Alla mezzora, una punizione di Bojinov viene parata da Pegolo. Un minuto più tardi, bella azione di Zalayeta in area avversaria, ma il suo diagonale sotto porta è troppo forte per essere intercettato da uno dei compagni in arrivo. Nel finale di tempo anche il Verona prova a farsi avanti, ma non crea particolari problemi alla difesa bianconera, mentre è Camoranesi, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, a far partire un gran tiro che termina di poco a lato.

Lo scontro

La ripresa inizia a formazioni invariate e con la squadra di Deschamps sempre più determinata a sbloccare il risultato. Dopo un primo minuto di fuoco, in cui sfiorano il bersaglio due volte Zalayeta e una Zebina, arriva il meritato vantaggio ad opera dell’ex di turno, Mauro Camoranesi.Servito da Palladino dalla sinistra, Camo di testa spedisce in rete (1-0). Blanda la reazione del Verona, affidata ad una punizione dal limite di Italiano terminata a lato. E’ invece la Juventus a continuare a fare il gioco, tentando di aumentare il bottino, ancora con Camoranesi, prima di piede, poi di testa (15’ e 19’). Al 22’ tocca a Del Piero, entrato pochi minuti prima per Bojinov, a mettere in difficoltà il portiere avversario. Alex non si arrende e ci riprova al 31’ di testa e al 35’ con una conclusione sulla quale Pegolo si salva in angolo. Dopo quella di Bojinov con Del Piero, Deschamps opera altre due sostituzioni: De Ceglie rileva Zalayeta, mentre Marchisio, vittima di un affaticamento all’adduttore sinistro, lascia spazio a Piccolo, all’esordio dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto ai box nella prima parte della stagione. Poche le emozioni nei minuti finali, con la Juventus che tiene saldamente in pugno la partita.

Esultanza

 

La partita di Alex

Una normale partita da rientrante per Alex, con l'unica preoccupazione di stare attento a non farsi male e di trovare la forma migliore...quella magari arriverà con le settimane, ma noi, ovviamente, ti aspetteremo. Bentornato Alex! Voto: 6,5

Sostituzione

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 18:32 Commenta

lunedì, 04.12.06

Genoa - Juventus --- L'assenza di Alex

Marassi accoglie la Juventus con uno straordinario colpo d’occhio e gli spalti completamente esauriti. Tra le file dei bianconeri ci sono ancora diverse assenze eccellenti e Deschamps ripropone Palladino e Bojinov in avanti, supportati dalla coppia Paro–Marchisio a centrocampo. Non ci sono dunque sorprese sulla formazione, ma c’è n’è una graditissima, riguardo allo staff della Juventus: Gianluca Pessotto fa il suo esordio ufficiale da Team Manager.

Pessottino

La partita è vivace sin dai primi minuti e i bianconeri si rendono subito pericolosi con Palladino che al 4’ mette in rete una conclusione da fuori area di Marchisio, ma il gol viene annullato per fuorigioco dell’attaccante. Il Genoa risponde con un tiro di Coppola, respinto da Buffon e con un destro di Greco, alto di poco. Si gioca su ritmi elevati, ma i due portieri non corrono grossi rischi, almeno sino al 32’, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Genoa, Longo termina a terra dopo un contrasto con Birindelli e il signor Farina indica il dischetto del rigore. Adailton si incarica della battuta, ma Buffon si distende sulla sua sinistra e para. Il numero uno bianconero si fa vedere anche al 41’, quando devia sul fondo un insidioso diagonale di Fabiano. E’ questa l’ultima occasione di un primo tempo vibrante che si chiude in parità.Il duello

In avvio di ripresa è Greco ad impegnare Buffon, che blocca comunque senza problemi il suo colpo di testa, mentre al 7’ ci prova Coppola, ma Gigi è ancora bravo a deviare la conclusione. La Juventus risponde dieci minuti dopo con Marchisio che dal limite dell’area lascia partire un destro potente, alto di poco. Al 21’ è bravo Bojinov a rubare il pallone a De Rosa in area e ad andare alla conclusione, deviata però in angolo. Poco dopo botta e risposta tra Adilton e Nedved: a distanza di un minuto l’uno dall’altro vanno entrambi alla conclusione di testa; quella del brasiliano termina a lato, mentre quella di Pavel viene respinta da Barasso. Il portiere genoano però non può far nulla al 26’ sulla punizione che il centrocampista ceko calcia con potenza e precisione dalla sinistra, mettendo il pallone sotto l’incrocio dei pali (0–1). Dopo il vantaggio dei bianconeri la partita si infiamma: la Juventus potrebbe raddoppiare al 28’, ma Barasso blocca a terra il colpo di testa di Boumsong. Al 29’ invece, arriva il pareggio del Genoa: Greco libera Juric in area, tocco sotto il pallone a scavalcare Buffon e gol dell’1–1. Al 35’ Deschamps manda in campo Zebina al posto di Birindelli e sette minti più tardi ancora Boumsong si rende pericoloso, deviando di testa una punizione di Camoranesi, ma il pallone termina sul fondo. Nel finale la Juventus prova a far sua la partita, ma il Genoa si chiude bene e quando Nedved, al 47’, viene espulso per un intervento su Bega, la gara è praticamente chiusa. Termina 1–1, con i bianconeri che ottengono comunque un punto prezioso.

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 11:12 Commenta

domenica, 26.11.06

Juventus - Lecce --- L'assenza di Alex

Dopo un primo tempo senza tante emozioni, arriva una ripresa scoppiettante. Passata in svantaggio al 17’, la Juventus ribalta il risultato grazie alla doppietta di Bojinov. Poi arrivano i gol di Palladino e De Ceglie per il 4-1 finale.

Contro il Lecce, Deschamps manda in campo una squadra molto giovane, in particolare la coppia di centrocampisti centrali, Paro e Marchisio, e quella di attaccanti, Bojinov e Palladino, oltre al portiere Mirante che sostituisce lo squalificato Buffon. E’ l’estremo difensore bianconero ad essere impegnato per primo, al 2’, quando esce su Babù, entrato in area dalla destra. Poi è la Juventus che si fa sotto e sfiora il vantaggio con Balzaretti, che al 7’ colpisce il palo. Un’altra occasione da gol per la squadra di Deschamps arriva al 16’, quando Camoranesi serve in area Bojinov. L’attaccante bulgaro, ostacolato da un avversario, prova a sorprendere il portiere, che invece intercetta il pallone, arriva Nedved in corsa, ma spedisce alto. Al 26’ un sinistro di Balzaretti viene bloccato dal portiere, stessa sorte per una conclusione di Vives dalla distanza sei minuti più tardi. Nell’ultimo quarto d’ora non ci sono altre occasioni da gol, infatti il primo tempo si chiude senza reti.

bojinov

La ripresa inizia a formazioni invariate e si dimostra subito ben più vivace rispetto ai primi 45’. I bianconeri provano a rendersi pericolosi con Paro su punizione, ma Benussi para. Risposta di Babù con un tiro alto. Al 9’ Camoranesi lancia Bojinov, il cui rasoterra finisce di poco a lato, mentre Giacomazzi, sull’altro fronte, ci prova di testa, ma manda alto. Il Lecce prende coraggio e dopo averci provato con Valdes, passa momentaneamente in vantaggio con il neo entrato Osvaldo che, su cross dalla destra di Angelo, da due passi mette in rete (0-1). Poi è Bojinov show: al 19’ ruba palla ad un avversario, si avvicina all’area di rigore e fa partire un gran tiro che finisce dritto in porta (1-1). Passano dieci minuti e l’attaccante bulgaro mette a segno il 2-1 con una splendida punizione da trenta metri (19’). Il Lecce intanto era rimasto in dieci (24’) per l’espulsione di Diamoutene per doppia ammonizione. Deschamps fa esordire il giovane Venitucci, in campo per Marchisio, poi sostituisce Balzaretti con Chiellini. Nel finale di gara, Palladino si rende pericoloso in almeno tre occasioni e alla quarta mette a segno, su assist di Camoranesi, il 3-1. Ma non è finita: nel terzo minuto supplementare arriva il 4-1 firmato da De Ceglie, entrato in campo pochi minuti prima al posto dell’applauditissimo Bojinov: Palladino parte in contropiede, serve De Ceglie sulla sinistra che con uno splendido rasoterra batte Benussi. E’ festa all’Olimpico, con i giocatori sotto la curva.

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 18:14 Commenta

lunedì, 20.11.06

Albinoleffe - Juventus --- L'assenza di Alex

La Juventus si presenta alla sfida contro l’Albinoleffe priva di ben quattro attaccanti su sei e la scelta di Deschamps cade dunque sulla giovane coppia di punte Bojinov–Palladino, mentre in difesa viene confermato Chiellini in posizione centrale.
Il copione della partita rispetta le attese: la Juventus mantiene l’iniziativa, mentre l’Albinoleffe si chiude bene in difesa, cercando di sfruttare il contropiede.
La pressione dei bianconeri cresce con il passare dei minuti e al 16’ arriva la prima vera occasione da gol: Birindelli lancia Camoranesi che arriva al tiro da buona posizione, ma Acerbis esce bene e chiude lo specchio della porta, respingendo la conclusione e tre minuti dopo il portiere dei lombardi è costretto ad uscire anche dall’area di rigore, per anticipare Bojinov, lanciato splendidamente da Palladino.
Nel miglior momento dei bianconeri però, l’Albinoleffe passa in vantaggio: al 24’ Garlini entra in area e viene atterrato da Buffon. E’ calcio di rigore e cartellino rosso per il numero 1 bianconero; dal dischetto Joelson supera Mirante, entrato al posto di Bojinov e sigla l’1–0. La Juventus, seppur in dieci, prova a reagire: al 32’ Palladino entra in area dalla destra e va alla conclusione, ma mette alto. Un minuto dopo Zanetti serve Camoranesi a centro area, anticipato al momento del tiro, il pallone giunge a Nedved che ci prova da posizione defilata, ma Acerbis si salva in angolo. Nel finale di tempo si rivede l’Albinoleffe, con una conclusione di Ferrari, bloccata da Mirante. Le squadre tornano negli spogliatoi sull’1–0 per l’Albinoleffe, ma la Juventus, nonostante lo svantaggio e l’inferiorità numerica, è assolutamente in partita.
Dribbling

La ripresa si apre con i bianconeri in avanti alla ricerca del pareggio; Balzaretti spinge sulla sinistra: al 4’ serve Zanetti, il cui colpo di testa termina a lato, ma all’8’ trova Palladino a due passi dalla porta. L’attaccante approfitta di un’incertezza di Acerbis e mette in rete il gol dell’1–1. L’Albinoleffe effettua due sostituzioni e uno dei nuovi entrati, Gori, si rende pericoloso al 15’, con un colpo di testa a lato di poco. Al 23’ Balzaretti veste ancora i panni del rifinitore e pesca Camoranesi in area, chiuso però prima di riuscire a concludere dall’intervento di Garlini. Al 34’ Nedved mette in movimento Palladino che entra in area, ma viene chiuso in angolo prima di battere a rete. Cinque minuti dopo si mette in luce Cellini che si libera in area e va alla conclusione di sinistro, ma mette a lato. La Juventus mantiene l’iniziativa, ma l’Albinoleffe si chiude bene e riesce chiedere la gara in parità, nonostante la costante pressione dei bianconeri.
Palladino

 

Esultanza al gol di Palladino

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 14:59 Commenta

martedì, 14.11.06

Juventus - Pescara --- La "partita" di Alex

In un clima per la prima volta invernale, ma scaldato dall’entusiasmo dei tifosi presenti, la Juventus batte il Pescara grazie ad una doppietta di Nedved, dominando per tutti i 90’. Nel primo quarto d’ora sono poche le occasioni da gol, anche perché l’avversario è molto chiuso. Ci vuole un colpo di genio per sbloccare la partita, ed eccolo servito al 17’: Nedved fa partire uno splendido destro da fuori area che si insacca e regala il vantaggio alla squadra di Deschamps (1-0). Da questo momento la gara è completamente in discesa, i bianconeri dominano in lungo e in largo e il Pescara non impensierisce mai Buffon. Peccato per l’infortunio muscolare che colpisce Del Piero al 23’ e lo costringe a uscire dal campo anticipatamente. Il tecnico bianconero manda in campo Bojinov, che al 27’ serve Trezeguet in area, ma la girata al volo del francese, segnalato comunque in posizione irregolare, termina fuori. Quattro minuto dopo un colpo di testa di Trezegol, su assist di Birindelli, viene parato da Tardioli, nel finale di tempo una girata del francese termina fuori di poco, mentre nel recupero un tiro di Nedved viene intercettato dal portiere.

Esultanza al gol di Pavel

La ripresa inizia a formazioni invariate e con la Juventus in avanti in cerca del gol che chiuda la partita. Dopo un paio di tentativi ad opera di Nedved e Birindelli, il centrocampista ceko centra il bersaglio per la seconda volta: su cross dalla destra di Camoranesi, Zanetti appoggia per Nedved che dal limite dell’area fa partire un destro rasoterra che batte Tardioli (2-0). I bianconeri, che continuano ad avere in pugno la partita, si rendono pericolosi con Bojinov (14’) e Trezeguet in un paio di occasioni, in particolare al 22’ quando il francese, servito dal compagno di reparto, batte a rete da buona posizione, ma manda a lato. Il Pescara, che nel corso della ripresa ha effettuato tutte e tre le sostituzioni, si fa vivo con l’ex Rigoni, il cui tiro da lunga distanza è fuori misura. Al 32’ Deschamps manda in campo Zebina al posto di Birindelli e pochi minuti dopo Nedved, accompagnato negli spogliatoi da un’ovazione, con Guzman. Succede poco nei minuti finali. La Juventus si aggiudica altri tre punti che le consentono di piazzarsi terza in classifica a due punti dalla capolista Piacenza e ad una sola lunghezza dal Genoa.

Pavel Nedved

La Partita di Alex

Beh, senza dubbio c'è ben poco da commentare della breve presenza di Alex, che forse starà fuori per un mesetto. L'unica cosa che possiamo dire è: rimettiti presto e preparati per il Genoa! Voto: s.v.

Autore: Pinturicchio91 Categoria: Le partite Ore: 17:00 Commenta